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BMW X1 S-DRIVE 18D
DATIREVISIONEASSICURAZIONEBOLLO AUTO
Immatricolazione:
  Feb. 2013
Motore:
  1995 cm³ 105 kW
Potenza fiscale:
 20 Cv Euro 5 Gasolio
Pneumatici:
  225/50 R17 94H
FEB 201717-02-2017
SMART FORFOUR PASSION
DATIREVISIONEASSICURAZIONEBOLLO AUTO
Immatricolazione:
  17-12-2014
Motore:
  999 cm³ 52 kW
  12 Cv Euro 6 Benzina
Pneumatici:
  185/60 R15 84T
DIC 201825-02-201701-02-2016
LANCIA YPSILON 1.2
DATIREVISIONEASSICURAZIONEBOLLO AUTO
Immatricolazione:
  NOV 2013
Motore:
  1242 cm³ Benzina
14 Cv Euro 5
Pneumatici:
  185/55 R15 82H
NOV 201710-01-201730-09-2016
VW POLO 1.4
DATIREVISIONEASSICURAZIONEBOLLO AUTO
Immatricolazione:
  04-10-2011
Motore:
  1390 cm³ 63 kw
  16 Cv Euro 5A Benzina
Pneumatici:
  185/60 R15 84T
OTT 201705-10-2016

REVISONE

La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, entro il termine del mese di rilascio della carta di circolazione. Il calcolo quindi in questo caso è estremamente facile semplicemente andando a leggere la data sulla carta di circolazione.
I successivi controlli devono essere effettuati invece con cadenza biennale e sempre entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.
Attenzione quindi, passati i primi 4 anni non importa più la data del rilascio della carta di circolazione ma si dovrà sempre far riferimento alla data dell'ultima revisione che è stata compiuta.

ASSICURAZIONE

L’articolo 193 del Codice della Strada prevede l’obbligatorietà per i veicoli a motore di essere coperti da una polizza assicurativa di responsabilità civile.
L'assicurazione scade direttamente alla data stabilita nel contratto e l'assicurato non si dovrà occupare di dare alcuna comunicazione di disdetta alla Compagnia assicurativa. Potrà valutare in tutta libertà se continuare ad assicurarsi con la stessa Compagnia oppure se cambiarla per accedere a condizioni contrattuali più vantaggiose.
In caso di pagamenti dei premi successivi al primo, il secondo comma dell'articolo 1901 del Codice Civile stabilisce che la polizza assicurativa resta valida ed efficace per i 15 giorni successivi alla data di scadenza. Il termine è riferito a un contratto con durata annuale, mentre le polizze di durata inferiore non godono dello stesso beneficio.
Qualora l’automobilista venga sorpreso dagli organi accertatori a circolare con una vettura con l’assicurazione scaduta, è soggetto a una sanzione pecuniaria che varia dagli 841 ai 3.287 euro e al sequestro del veicolo.
Quando l’automobilista provoca un incidente guidando un auto con l'assicurazione scaduta o senza assicurazione è tenuto personalmente al risarcimento dei danni causati a persone o cose: il proprietario del veicolo non assicurato risponde in solido con il guidatore che si trovava alla guida nel momento dell'incidente.

TASSA AUTOMOBILISTICA

La tassa automobilistica, o bollo auto (in precedenza denominata anche "tassa di circolazione") è un tributo locale a favore delle Regioni di residenza.
Il costo del bollo auto dipende dalla potenza del mezzo in chilowatt (escludendo i decimali), tenendo conto anche di altri fattori, quali:
- classe d'inquinamento (Euro 5, Euro 6, ecc.), dove tanto minore sarà tale classe e tanto più si pagherà di bollo;
- potenza superiore ai 185 kW, denominato anche "Superbollo", dove si ha un aumento calcolato in base alla potenza eccedente i 185 kW del mezzo (20 €/kW), che si riduce con la vetustà del mezzo fino ad annullarsi a 20 anni di vita dello stesso;
- inoltre, le Regioni hanno anche il potere di aumentare o diminuire gli importi dovuti.
La scadenza di pagamento dipende dalla data di immatricolazione e dalla regione.
Qui puoi calcolare il bollo in base alla targa [vedi]

CAVALLI FISCALI

Inizialmente la potenza fiscale veniva utilizzata per calcolare la tassa di circolazione, ora sostituita con la potenza reale del motore. L'unico utilizzo viene fatto:
- dalle compagnie assicurative per calcolare il premio per il rischio responsabilità civile auto/moto;
- delle imprese, come parametro per la deduzione dei rimborsi chilometrici ai propri dipendenti e collaboratori che hanno utilizzato la propria autovettura in occasione di una trasferta;
- dall'Agenzia delle Entrate per il calcolo del reddito determinato sinteticamente.
Qui puoi vedere la formula e la tabella di conversione da cilindrata a cavalli fiscali [vedi]

PNEUMATICI

Le caratteristiche fondamentali di uno pneumatico sono impresse con marcature di codici nella parte laterale dello stesso, esempio: 225/50 R17 94H
Questi codici indicano:
- larghezza massima dello pneumatico, in condizioni di pressione e carico definite dalle norme, espressa in millimetri [225];
- rapporto, espresso in forma percentuale, fra altezza della spalla e larghezza della sezione [50];
- struttura, riguardante la disposizione delle tele: può essere radiale "R" ("ZR" nel caso lo pneumatico superi i 240 km/h) o diagonale "B" [R];
- diametro del cerchione, espresso in pollici [17];
- carico massimo consentito sulla singola ruota. Si devono montare pneumatici con capacità pari o superiori a valori trascritti alla carta di circolazione [94];
  qui puoi vedere la tabella di conversione da indice di carico ai valori effettivi in kg [vedi];
- velocità massima ammissibile espressa tramite una lettera. Per legge si devono montare pneumatici con capacità pari o superiori a valori trascritti alla carta di circolazione [H];
  qui puoi vedere la tabella di conversione ai valori effettivi in km/h [vedi];