Il calendario armeno è il calendario tradizionalmente utilizzato in Armenia durante il Medioevo. Era basato su 12 mesi di 30 giorni ciascuno, ai quali si aggiungevano 5 giorni supplementari alla fine dell'anno, chiamati tradizionalmente Avelyats. A differenza del calendario gregoriano, il sistema antico non prevedeva un anno bisestile. Di conseguenza, nel corso dei secoli, le date del calendario armeno si spostavano progressivamente rispetto alle stagioni, tanto che oggi corrisponde all'incirca all'inizio di agosto. L'era armena tradizionale iniziava nel 552 d.C., in seguito alle decisioni prese dal Concilio di Dvin. Un elemento interessante è che l'era armena non iniziava con la nascita di Cristo, come avviene nella tradizione cristiana occidentale.