Julian Day (ore 12)

Giorno della settimana

Gli anni avanti Cristo vanno indicati: 0 per l'anno 1 a.C,
−1 per l'anno 2 a.C., −2 per l'anno 3 a.C. e così via

Calendario liturgico cattolico (rito romano)





L'Anno Liturgico si articola nei Tempi Forti e Tempo Ordinario:
1 - I Tempi Forti:
• Avvento: Inizia quattro domeniche prima di Natale. È un tempo di attesa e speranza. Il colore liturgico è il viola.
• Natale: Inizia con la vigilia di Natale e termina con la festa del Battesimo del Signore. Celebra l'incarnazione di Gesù. Il colore è il bianco.
• Quaresima: Dura 40 giorni, inizia il Mercoledì delle Ceneri e prepara alla Pasqua attraverso la penitenza e la preghiera. Il colore è il viola.
• Triduo Pasquale: È il "cuore" dell'anno. Comprende la Messa in Coena Domini (Giovedì), la Passione (Venerdì) e la Veglia Pasquale (Sabato notte).
• Pasqua: Dura 50 giorni, fino a Pentecoste. È il tempo della gioia per la Risurrezione. Il colore è il bianco (o oro).

2. Il Tempo Ordinario:
È il periodo più lungo dell'anno (33 o 34 settimane) e si divide in due parti:
Tra il Battesimo del Signore e l'inizio della Quaresima.
Tra Pentecoste e l'inizio del nuovo Avvento.
In questo tempo si medita sulla vita pubblica di Gesù e sul suo insegnamento. Il colore liturgico è il verde.

I Cicli di Lettura (A, B, C)
In tutte le domeniche dell'anno, comprese quelle dei "tempi forti" (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua), si segue il ciclo triennale. L'idea è quella di far conoscere ai fedeli i tre Vangeli "sinottici" uno dopo l'altro:
Anno A: San Matteo.
Anno B: San Marco.
Anno C: San Luca.
Mentre nel Tempo Ordinario le letture seguono una "lettura semicontinua" (si legge il Vangelo capitolo dopo capitolo), nei Tempi Forti le letture sono scelte per "concordanza tematica".

Giovanni non ha un "anno" tutto suo perché il suo testo è considerato molto profondo e spiritualmente denso. Per questo motivo viene "spalmato" in tutti e tre gli anni (A, B e C), specialmente in questi momenti:
Durante tutto il Tempo di Pasqua.
Nelle grandi solennità (come il Natale).
In alcune domeniche particolari dell'Anno B, poiché il Vangelo di Marco è il più breve e viene integrato con il capitolo 6 di Giovanni (il discorso sul Pane di Vita).

Nei Giorni Feriali (Ciclo I e II)
Per le Messe dal lunedì al sabato, il Vangelo è quasi sempre lo stesso ogni anno, mentre a cambiare è la prima lettura (Antico Testamento o Epistole), che segue un ciclo biennale:
Anno I (Dispari): es. 2023, 2025.
Anno II (Pari): es. 2024, 2026.