Calendari maya
I calendari Maya erano un sofisticato sistema di misurazione del tempo sviluppato dall'antica civiltà Maya, che fiorì in Mesoamerica. I principali calendari erano il Tzolk'in, composto da 260 giorni e utilizzato per scopi religiosi e cerimoniali, e l'Haab', un calendario solare di 365 giorni impiegato nella vita quotidiana e nell'agricoltura. Questi due cicli si combinavano nel Calendario Rotondo, che si ripeteva ogni 52 anni. I Maya utilizzavano anche il Lungo Computo, un sistema che permetteva di registrare periodi di tempo molto estesi e di datare eventi storici con grande precisione. Grazie alle loro avanzate conoscenze astronomiche e matematiche, i calendari Maya rappresentano una delle più importanti realizzazioni scientifiche delle civiltà precolombiane.
Tzolk'in era composto da 260 giorni, formato dalla combinazione di 20 nomi di giorni e 13 numeri, che si ripetevano in un ciclo continuo. Questo calendario non seguiva le stagioni, ma veniva consultato dai sacerdoti Maya per scegliere le date più favorevoli per riti, cerimonie, nascite, matrimoni e altri eventi importanti.
Haab' era il calendario solare, composto da 365 giorni. Era formato da 18 mesi di 20 giorni ciascuno, a cui si aggiungeva un periodo finale di 5 giorni, chiamato Wayeb', ritenuto di cattivo auspicio. L'Haab' veniva utilizzato per organizzare la vita quotidiana e le attività agricole.
Il Calendario Rotondo combinava il calendario sacro Tzolk'in di 260 giorni e il calendario solare Haab' di 365 giorni. L'unione di questi due cicli generava una sequenza di date che si ripeteva ogni 52 anni.
Il Lungo Computo era il sistema di datazione dei Maya utilizzato per registrare periodi di tempo molto lunghi e collocare con precisione gli eventi storici. A differenza del Tzolk'in e dell'Haab', che seguivano cicli ripetuti, il Lungo Computo contava i giorni trascorsi a partire da una data di origine mitologica.
Secondo una diffusa interpretazione moderna, il calendario Maya avrebbe previsto la fine del mondo il 21 dicembre 2012. In realtà, il Lungo Computo indicava semplicemente la conclusione di un grande ciclo temporale, pari a 13 baktun, e l'inizio di uno nuovo.