Calendario Romano
Questo programma calcola le date del calendario romano (Kalendae, Nonae, Idus) utilizzando come riferimento il calendario gregoriano moderno, e non il calendario giuliano storicamente in uso a Roma. Si tratta di una semplificazione didattica: la struttura del computo romano viene preservata fedelmente, ma le date "assolute" non corrispondono esattamente a quelle che si sarebbero ottenute con il calendario giuliano originale.
Struttura di base
Il calendario romano antico non numerava i giorni progressivamente all'interno del mese, come facciamo oggi, ma si organizzava attorno a tre giorni fissi di riferimento, dai quali si contava a ritroso:
Kalendae (Calende) – il 1° giorno del mese.
Nonae (None) – il 5° o il 7° giorno, a seconda del mese.
Idus (Idi) – il 13° o il 15° giorno, a seconda del mese.
Nei mesi di marzo, maggio, luglio e ottobre (i mesi "lunghi" del calendario più antico), None e Idi cadevano rispettivamente il 7 e il 15; in tutti gli altri mesi cadevano il 5 e il 13.
Il computo a ritroso
Tutti gli altri giorni venivano indicati contando quanti giorni mancavano al successivo punto fisso (Kalendae, Nonae o Idus), includendo nel conteggio sia il giorno di partenza sia quello di arrivo (conteggio "inclusivo").
Index Dierum, come leggere il calendario romano
Dies Festi, calendario delle festività